00168 Roma - Piazza Alfonso Capecelatro 11-13 info@odmonlus.org tel. (+39) 06 86760880 - fax (+39) 06 86760889 - C.F. 97528850585

L’ associazione Operatori di Misericordia Santa Virginia Centurione Bracelli Un Sostegno alla Persona festeggia i suoi dieci anni dalla fondazione.

 

Il  31  maggio  2018,  l’Associazione  ha  festeggiato  nella  sede  in  via  Alfonso   Capecelatro,  il  decimo  anno della  sua  fondazione. Erano  tutti  presenti:  da  Sr Agnese Parrillo promotrice  tenace  dell’Associazione. al  presidente  Prof.  Misantone,  ai  sacerdoti   padre  Franco  Stano,  scrittore  ispirato  e  biografo  di  Santa  Virginia,  a  padre  Mariano  Palumbo  che  ha  concelebrato  la  funzione  Eucaristica  partecipata  con  fede  viva  e  raccoglimento  dagli  associati  intervenuti  numerosi .  La  sottoscritta,  mi  si  consenta,  è  rimasta  meravigliata  dalla   presenza  di  tante  donne,  dall’atmosfera  gioiosa  creatasi  che  ne  è  seguito  uno  scambio  interpersonale  per  mettere in  comune  ansie  e  speranze,  per  cercare  insieme  iniziative  e  opere  da  realizzare,  per  un  sostegno  socio-sanitario  verso  quelle  persone  che  versano  in  condizioni  precarie,  nello  spirito  e  nell’impegno   di  Santa  Virginia  che,  supportata  da  un  amore  ardente  e  cristocentrico,  fece  di  questa  missione  l’unico  scopo  della  sua  vita.  Una  celebrazione,  che  per  qualche  ora  ci  ha  fatto  dimenticare  il  tempo   che  viviamo ; un  tempo, come  direbbe  don  Tonino  Bello : “ …in  cui  ci  sentiamo  più  figli  del  crepuscolo  che  profeti  dell’avvento;  e  se  oggi  non  sappiamo  più  attendere  è  perché  siamo  a  corto  di  speranza…”   Eppure,  quella  speranza  si  è  riaccesa,  nel  sentirsi  uniti  in  qualcosa  che  vale. Alla  bellezza  e  profondità dell’omelia di  padre Stano, al   volto  sereno  di  sr  Agnese  che   con  visibile  fatica  fisica,  si  prodicava  cercando  di  ascoltare  e  dire  una  parola  a  tutti;  alla  verve  scherzosa e  intelligente di  padre  Mariano  Palumbo  che  infondeva  allegria  e,  perché  no, anche  la  speranza.   Dulcis  in  fundo,  il  momento  conviviale   fornito  di  varie  cibarie  e  dolci,  che  oltre  a  rinfrescare  la  gola  è  stato  motivo  di  dialogo, di  nuove  amicizie,  di  raccontarci  chi  siamo  e  cosa  possiamo  fare  perché  l’Associazione, pur  nelle  inevitabili  difficoltà,  cammini  nel  tempo  sulle  orme   di     Virginia,  “…  che  ricercava  i  poveri  nel  cuore  della  città  perché  aveva  compreso  che  la  carità  di  Cristo  non  attende  il  misero, ma  lo  cerca,  lo  persegue  nella  sua  indigenza  per  puro  amore”.

Laura   Benedetti  Esposito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quindici − due =